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SCOPRI COME LE GIUSTE IMMAGINI POSSONO SPINGERE LE VENDITE DEI TUOI PRODOTTI DIGITALI

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COME CATTURARE L’ATTENZIONE DEI POTENZIALI CLIENTI

Nella vendita digitale, ogni conversione che va a buon fine inizia sempre con un percorso esperenziale che parte dalla vista. Va da sé che una comunicazione visiva efficace è fondamentale per il tuo e-commerce.

Come migliorala quindi per ottenere più vendite?

Integrare la comunicazione visiva nella tua strategia di marketing significa rafforzare l’identità del tuo brand e creare un legame emotivo con il tuo target. Questo legame, a sua volta, ti permette di distinguerti in un mercato affollato, offrendoti un vantaggio competitivo.

Un’immagine parla una lingua universale, capace di superare barriere linguistiche e culturali. Questa capacità di comunicare istantaneamente con persone di diverse origini rende gli elementi visivi un asset inestimabile per il marketing. Per chi vuole fare business online e vendere i propri prodotti digitali, integrare componenti visivi nei propri contenuti non solo li rende più incisivi e comprensibili, ma anche più interessanti e appetibili. Questo, a sua volta, amplifica le probabilità di convertire un semplice utente in un cliente fedele.

So cosa stai pensando…che è ovvio oramai inserire immagini all’interno dei propri contenuti. Vero. Ma lo fai nel modo più vantaggioso per te? Continua a leggere per scoprirlo!

Pensa a marchi iconici e immagina i loro loghi: Coca Cola, Apple, Nike… li hai visualizzati? Questo dimostra quanto un’immagine possa essere potente nell’ancorare l’identità di un marchio nella mente delle persone. Scommetto che non hai dovuto faticare molto per vedere quei loghi nella tua mente!

Quante volte ti sei fermato davanti a un’immagine, navigando online, prima ancora di notare il testo che la accompagnava? 

Le immagini hanno una capacità innata di catturare la nostra attenzione. 

Spesso, prima di leggere le parole, ci lasciamo guidare dall’emozione o dalla curiosità suscitata dalla fotografia o grafica che ci è capitata ( non certo a caso ) sotto gli occhi…e in molti casi, l’immagine stessa diventa il messaggio principale, fungendo proprio come un ponte tra il brand e il suo target.

Le immagini non sono semplici aggiunte, spesso, sono il gancio che ci trascina in una proposta.

Ma una bella immagine è sufficiente? No.

Non è solo l’immagine che conta. Dettagli come la formattazione del testo, l’uso del grassetto, variazioni di colore, sottolineature, dimensioni dei caratteri e liste ben strutturate influenzano la decisione del nostro prospect di leggere o meno ciò che vogliamo proporre e dunque il successo del nostro prodotto.   

Questo accade  perché, prima di dedicarci a un testo, tutti noi tendiamo a dare un’occhiata veloce, cercando segnali che promettano una lettura piacevole e coinvolgente.

Ecco un dato sorprendente: il nostro cervello elabora un’immagine in appena 100 millisecondi! 

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Neuron, in questo velocissimo intervallo di tempo, non ci limitiamo a “vedere” un’immagine. Il nostro cervello la analizza in dettaglio, valutando aspetti come dimensione, colore, orientamento, illuminazione…tutto si gioca in quel piccolissimo frangente di tempo dove il nostro cervello stabilisce se quello che stiamo guardando merita la nostra attenzione oppure no. Questo dimostra quanto siamo cablati per rispondere visivamente e quanto le immagini possano avere un impatto immediato e profondo su di noi.

In pochissimi millisecondi decidiamo se acquistare o no un determinato articolo. Se tutto il percorso di acquisto, se il prodotto è valido e ben presentato è molto facile che finirà nel nostro carrello.

Ma c’è un altro aspetto interessante in questo processo…

Dopo aver agito guidati dall’emozione, il nostro cervello cerca di razionalizzare la decisione. Cerchiamo di convincere noi stessi e gli altri che c’era una solida ragione dietro quell’acquisto, anche se in realtà non ne avevamo effettivo bisogno.

Potrebbe sembrare un principio basilare, qualcosa che ogni esperto di vendita online dovrebbe sapere come le proprie tasche. Eppure come diceva John Carlton…

il mercato è disseminato di prodotti straordinari che nessuno ha mai comprato. Perché? 

Perché non hanno toccato le corde giuste del cuore del consumatore.

Quando affermiamo di aver acquistato qualcosa per una ragione logica, in realtà, stiamo dicendo che quell’acquisto ha risvegliato in noi emozioni più forti rispetto ad altre opzioni. E se un cliente ti dice “devo pensarci”, in realtà sta comunicando che non sei riuscito a catturare la sua immaginazione o a suscitare un desiderio abbastanza forte per ciò che offri.

Hai solo un attimo per catturare l’attenzione di un visitatore sul tuo sito. Se non riesci a farlo, in un batter d’occhio sarà altrove, magari su un sito di un competitor. In un mondo digitale in cui siamo bombardati di informazioni, hai solo un’occasione per fare una prima impressione indimenticabile. Non sprecarla!

Quali strategie quindi?

DIGITAL STORYTELLING

Il Digital Storytelling rappresenta una delle manifestazioni più evidenti del potere della comunicazione visiva nell’ambito del marketing e della comunicazione digitale. 

Ma andiamo un passo indietro: cos’è esattamente lo storytelling?

È l’abilità di evocare emozioni raccontando storie, raggiungendo le profondità dell’inconscio e coinvolgendo il cuore e la mente del nostro target di riferimento.

Il Digital Storytelling non è solo un metodo di comunicazione; è un’arte che crea un legame profondo con l’utente. Quando una storia è raccontata efficacemente, l’utente non è più un semplice spettatore ma si identifica con il prodotto.

Ma come si traduce tutto ciò in soldoni?

Le emozioni sono le leve principali attraverso il quale il messaggio viene trasmesso. E questo messaggio può assumere molteplici forme. Può essere una fotografia che cattura un momento, un video che racconta una storia avvincente, una gif animata che esprime un’emozione, un post sui social che invita all’interazione, o un articolo di blog che approfondisce un argomento specifico. In alcuni casi, la combinazione di questi elementi può creare una campagna di storytelling ancora più potente.

L’obiettivo finale? 

Far sì che l’utente non solo riceva il messaggio, ma lo faccia proprio, lo condivida e interagisca con esso.

Il Brand Storytelling che ha un focus diverso. Si concentra sul racconto dell’evoluzione del brand o dell’azienda, sulle sue radici, sui valori che lo sostengono e sulle persone che ne fanno parte. Proprio come aprire un libro di storia. Questa narrazione aiuta a costruire e consolidare la Brand Identity, fornendo un contesto e un significato che vanno oltre il prodotto o il servizio offerto. In pratica, attraverso il Brand Storytelling, non diciamo mondo soltanto cosa facciamo, cosa vendiamo, ma anche chi siamo e perché esistiamo.

La potenzialità di questa comunicazione se fatta bene:

Favorisce la lead nurturing: aiuta a guidare i potenziali clienti lungo il percorso di acquisto, fornendo contenuti visivi che rispondono alle loro esigenze e domande.

Coinvolge e fidelizza: le immagini possono creare un legame emotivo con il pubblico, rendendolo più propenso a interagire con il brand e a tornare per ulteriori interazioni.

Supporta lo storytelling: le storie raccontate attraverso immagini o video sono più coinvolgenti e memorabili.

Aumenta la visibilità online: i contenuti visivi sono più propensi a essere condivisi sui social media, ampliando la portata del brand.

Potenzia le conversioni: un buon contenuto visivo può spingere gli utenti all’azione, che si tratti di iscriversi a una newsletter, acquistare un prodotto o condividere un post.

Ma dove si manifesta concretamente il potere del Visual Content Marketing nel panorama digitale?

Social Media Marketing: le piattaforme social sono dominate da contenuti visivi, dalle foto di Instagram ai video di TikTok.

Email Marketing: un’email con immagini accattivanti ha maggiori probabilità di essere aperta e letta.

Inbound Marketing: i contenuti visivi possono attrarre visitatori al tuo sito e guidarli lungo il funnel di conversione.

Display Advertising: gli annunci visivi sono spesso più efficaci nel catturare l’attenzione dei potenziali clienti.

Video Marketing: il video è uno degli strumenti più potenti per raccontare storie e coinvolgere il pubblico.

User Experience: un design intuitivo e immagini di alta qualità possono migliorare l’esperienza dell’utente sul tuo sito o app.

Storytelling: come ti ho già detto, le storie raccontate attraverso contenuti visivi sono particolarmente potenti.

ECOMMERCE

Pensaci: quando acquistiamo online, non possiamo toccare, sentire o provare fisicamente un prodotto. Questa mancanza di esperienza tattile può creare incertezza nel potenziale acquirente.

Questo tipo di contenuto visivo non solo aiuta i clienti a comprendere meglio ciò che stanno acquistando, ma può anche ridurre il numero di resi, poiché gli acquirenti hanno una comprensione più chiara del prodotto prima dell’acquisto.

Sfrutta l’identificazione!

L’identificazione con un volto o una figura umana può creare un potente legame emotivo, guidando l’utente attraverso un viaggio di emozioni e aspettative.

Sfruttare l’immedesimazione è fondamentale, specialmente nel contesto online. Ad esempio, su una piattaforma di software o un’app, mostrare immagini di persone reali che utilizzano il prodotto può aiutare gli utenti a visualizzare i benefici tangibili e a immaginare se stessi nell’uso di quel prodotto digitale. Questo non solo offre una panoramica della funzionalità del prodotto, ma trasmette anche un senso di soddisfazione e affidabilità.

Se sei interessato a conoscere più a fondo questo argomento QUI puoi accedere ad una LEZIONE GRATUITA, dove ti spiego esattamente, step by step, cosa sono i prodotti digitali e come realizzarli.

 


Al vostro successo,

Marco Cappelli – Founder of MCA

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